IL LINGUAGGIO DELL’ARTE NEL MONDO

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LABORATORIO ARTISTICO
“IL LINGUAGGIO DELL’ARTE NEL MONDO”

·    Fin dai tempi lontanissimi l’uomo ha lasciato traccia di sé e della sua produzione artistica nelle più svariate aree del globo terrestre. Solo in tempi più vicini alla nostra epoca, però, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione di trasporto e di comunicazione, è stato possibile venire a contatto con tante diverse culture fino ad allora ignote.

·    A metà ‘800, per esempio, si diffuse anche in occidente l’arte giapponese che influenzò il gusto artistico europeo, dando vita ad uno stile disegnativo fluido e sinuoso, ispirato alle forme vegetali e naturali che in Italia prese il nome di “Art Nouveau”. Possiamo ricordare grandi artisti come Antoni Gaudì (Spagna) e Goustave Klimt(Austria).
·    L’inizio del ‘900, segnato dal fascino dell’Africa, portò alla luce e valorizzò la produzione di statuette e maschere che ispirarono Pablo Picasso e la nascita del “cubismo”, con la stilizzazione della forma, la deformazione dei lineamenti e l’asimmetria della forma, peculiarità dell’arte africana.
·    Con il laboratorio “Il linguaggio dell’arte nel mondo” gli alunni hanno avuto l’opportunità di confrontare alcuni esempi di modalità espressive dei popoli; hanno colto le caratteristiche delle singole opere ed hanno apprezzato gli sviluppi che si sono succeduti, grazie ai contatti e agli scambi culturali.
·    Gli alunni, nella reinterpretazione delle opere osservate, hanno cercato di mettere in evidenza i caratteri formali che contraddistinguono le singole opere nella multiculturalità ma anche nell’identità di un popolo.
·    Le attività di ricerca e di laboratorio hanno mirato ad un duplice obiettivo: da un lato, conoscere alcune opere di civiltà geograficamente lontane dalla nostra per capire le diversità e maturare sentimenti di rispetto, dall’altro riprodurre le opere selezionate per mezzo di una tecnica che, sebbene divertente, ha messo alla prova le abilità dei ragazzi nell’uso di strumenti e dei materiali. Come una piccola magia, gli alunni hanno assistito, attraverso una serie di operazioni, alla nascita di un prodotto, dall’inizio alla fine.


 L’ARTE DELLE GRANDI CIVILTA’ NEL MONDO
 
·    L’arte è il riflesso delle tradizioni che si tramandano, delle credenze religiose, della società in cui gli artisti lavorano, delle tecniche e dei materiali presenti in un dato luogo e in una specifica epoca.
·    Pertanto, conoscere altre civiltà può essere un piccolo passo per conoscere gli altri, capirne le diversità, maturare un senso di rispetto e di comprensione reciproca. L’arte millenaria della Cina ha tramandato soggetti presi dal regno vegetale e dal regno animale: i fiori, gli alberi, i paesaggi, le farfalle, gli uccelli; dal mondo fantastico: i draghi; dalla simbologia: il tao, simbolo di forze contrapposte ma anche dell’amore e dell’amicizia. Ha tramandato le pagode e le porcellane decorate in blu.
·    Nella tradizione della Cina e dell’Oriente in generale, le rappresentazioni sono tracciate con segni leggeri, sottili, sinuosi. Il colore è spesso tenue e impalpabile.
·    Nell’arte del Giappone dominano gli elementi della natura, rappresentati in modo simbolico: l’acqua può essere rappresentata da un fiume di ghiaia, gli alberi possono diventare bonsai. Le grandi statue in onore di Buddha o dei monaci sono in meditazione.
·    L’arte africana offre la magia delle immagini, con la deformazione dei volti delle maschere rituali.
·    Gli Stati Uniti, alla fine degli anni cinquanta, portano in Europa la Pop art i cui temi sono rappresentati dai prodotti commerciali, in particolare il cibo, gli oggetti, i fumetti, i miti del cinema e del mondo dello spettacolo: Marilyn Monroe, Liz Taylor, Elvis Presley.
·    Il linguaggio dell’arte non si esaurisce con la pittura, scultura e architettura.
·    Con l’evoluzione sociale e tecnologica, gli artisti offrono la loro creatività al design industriale, progettando i nuovi mezzi di trasporto, come la mitica “vespa”; disegnano i personaggi dei fumetti, realizzano manifesti pubblicitari, collaborano con il mondo del cinema e dello spettacolo, realizzano opere multimediali.